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Sottotenente GIRLANDA Giosuč, Medaglia d'Argento al Valore Militare
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Nato a Laureana di Borrello (RC)  il 16 marzo 1918

Aiutante maggiore del III Battaglione -129° Reggimento di fanteria "Perugia"



Medaglia d'Argento al Valore Militare con la seguente motivazione:

"Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, partecipava alle eroiche gesta della divisione "Perugia" nell'aspra lotta in Albania contro i tedeschi. Catturato insieme ai resti del proprio reparto veniva condannato a morte per la resistenza opposta agli aggressori. Davanti al plotone di esecuzione teneva contegno fermo e dignitoso. Colpito a morte da una raffica di mitragliatrice, trovava ancora le forza di gridare "Viva l'Italia".
Albania, ottobre 1943

Segnaliamo il profondo legame che, per un'incredibile coincidenza di avvenimenti, č venuto a crearsi tra due ufficiali del 129° Reggimento di fanteria della Divisione Perugia. Si tratta del capitano Luigi Minelli (II battaglione "ciclisti") e del sottotenente Giosuč Girlanda (aiutante maggiore del III battaglione). A distanza di venti anni dai drammatici avvenimenti dell'ottobre 1943, per motivi del tutto estranei alle vicende della Divisione Perugia, la figlia del capitano Minelli e il nipote del sottotenente Girlanda (figlio di un suo fratello), si sono conosciuti e incontrati a Gubbio. Il 15 dicembre 1963, senza nulla sapere del rispettivo legame con gli eccidi di Albania, si sono sposati. E' sorprendente il fatto che i due sposi provengano da mondi completamente diversi, visto che Bruno Girlanda č nato a Messina e si č trasferito a Gubbio per via di un incarico per l'insegnamento di matematica in una scuola superiore della cittą. Solo a distanza di qualche anno, venuto a conoscenza della drammatica vicenda dell'eccidio di Kuc, il padre di Bruno ha rivelato alla moglie del figlio che anche suo fratello Giosuč faceva parte della divisione Perugia ed era stato fucilato dai tedeschi a Baia Limione appena due giorni prima del capitano Minelli. Dal matrimonio di Bruno e Lea sono nati tre figli, l'ultimo dei quali porta il nome del capitano Luigi Minelli e il cognome del sottotenente Giosué Girlanda. E' appurato che i due ufficiali ebbero modo di conoscersi il 12 settembre 1943, quando il II Battaglione "ciclisti" raggiunse  il III  battaglione a Giorgiokat onde convergere il giorno dopo, su Argirocastro, senza poter ovviamente immaginare il legame che sarebbe nato vent'anni dopo il loro eroico sacrificio.